Covid-19, la Regione Marche autorizza nuove riaperture dal 5 maggio 2020

Covid-19, la Regione Marche autorizza nuove riaperture dal 5 maggio 2020

Oggi 4 maggio 2020 il Presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, ha emanato due decreti (n’ 144 e 145) con i quali si autorizzano nuove attività economiche alla riapertura dal 5 maggio 2020.

DECRETO N. 144 del 04/05/2020

  • Sono consentiti gli spostamenti con motocicli, all’interno del territorio regionale, con due persone a bordo, purché conviventi.
  • E’ consentita la raccolta di funghi e di asparagi selvatici (a titolo esemplificativo e non esaustivo) nel rispetto dell’obbligo di distanziamento di un metro tra le persone.
  • E’ consentita la manutenzione dei camper. E’ esclusa ogni attività ludico ricreativa tra cui a titolo esemplificativo e non esaustivo, picnic, barbecue etc.
  • Le attività di cui ai precedenti articoli dovranno essere espletate nel rispetto di quanto previsto dai DPCM, garantendo tutte le norme di sicurezza relative alla limitazione del contagio da COVID-19.
  • Il presente decreto entra in vigore alle ore 00.00 del 5 maggio 2020.
  • Le violazioni delle presenti disposizioni comporta l’applicazione della sanzione amministrativa del pagamento di una somma di € 400,00, ai sensi dell’art. 4, comma 1, del D.L. 19/2020.

DECRETO N. 145 del 04/05/2020

  • A far data dal 05 maggio 2020 è consentita l’attività da parte degli esercizi di toelettatura degli animali di compagnia, purché il servizio venga svolto per appuntamento, senza il contatto diretto tra le persone, e comunque in totale sicurezza nella modalità “consegna animale toelettatura-ritiro animale”, utilizzando i mezzi di protezione personale e garantendo il distanziamento sociale.
  • A far data dal 05 maggio 2020 è consentita l’attività di tutte le imprese iscritte all’albo delle imprese artigiane di cui alla L.443/1985 e della L.R.20/2003 che svolgono attività non aperte al pubblico. L’attività e consentita per le imprese che non si avvalgono di dipendenti ma nelle quali il lavoro viene svolto esclusivamente dal titolare, dai collaboratori familiari o soci partecipanti al lavoro. L’attività deve essere svolta con la presenza all’interno del laboratorio di una sola persona (titolare, collaboratore familiare, o da un socio partecipante). La presenza di più di una persona è consentita solo nel caso di convivente.
  • E’ consentita l’attività previa sanificazione dei locali e, nel caso in cui nello stesso laboratorio l’attività sia svolta da più persone come sopra descritta si dovrà rispettare il distanziamento sociale dei posti di lavoro, nonché l’uso delle mascherine e dei guanti.
  • La sanificazione dovrà avvenire con cadenza giornaliera. La consegna delle forniture e la consegna dei prodotti dovrà avvenire, previo appuntamento, assicurandosi che il tempo di permanenza sia quello strettamente necessario alla consegna della merce e dei documenti di trasporto nel rispetto delle misure di cui all’Allegato 5 del D.P.C.M. 10 aprile 2010.

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