Covid-19, Sospensione mutui per le imprese

Covid-19, Sospensione mutui per le imprese

Le micro, piccole e medie imprese danneggiate dall’emergenza Coronavirus possono già chiedere la sospensione o l’allungamento dei mutui. L’ABI (banche italiane) e le associazioni imprenditoriali hanno firmato un addendum all’accordo per il credito già operativo. Le PMI possono chiedere una moratoria di un anno per mutui e operazioni di leasing mobiliare e immobiliare, oppure il loro allungamento per un periodo pari alla durata residua dell’ammortamento.
L’addendum promuove procedure di istruttoria veloci e condizioni migliorative rispetto a quelle previste esplicitamente dal predetto Accordo, al fine di andare incontro alle esigenze delle imprese.

Moratoria mutui 2020
Nel dettaglio, è prevista l’estensione della misura “Imprese in ripresa 2.0” ai prestiti in essere al 31 gennaio 2020. Possono utilizzarlo le aziende danneggiate per cause connesse al Coronavirus. Sono due le operazioni possibili.

  • Sospensione pagamento quota capitale delle rate fino a un anno: applicabile ai finanziamenti a medio lungo termine (mutui), anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie, e alle operazioni di leasing, immobiliare o mobiliare. In questo ultimo caso, la sospensione riguarda la quota capitale implicita dei canoni di leasing.
  • Allungamento mutui fino al 100% della durata residua dell’ammortamento (quindi può raddoppiare). Per il credito a breve termine e agrario di conduzione il massimo è pari rispettivamente a 270 giorni e a 120 giorni.
  • L’ABI annuncia di aver informato tutte le banche aderenti affinché applichino l’accordo con le regole sopra esposte, parliamo del 90% degli istituto di credito del Paese, con una presenza capillare sul territorio.

Infine, l’accordo contiene una serie di richieste al Governo, in attesa del nuovo decreto del Governo con le misure specifiche per imprese e famiglie in difficoltà. Incentivi pubblici per le imprese danneggiate dall’emergenza COVID-19, in particolare accesso agevolato a linee di credito a breve termine, allungamento di finanziamenti a lungo termine e mitigazione perdite economiche. Fondo Garanzia PMI: aumento quota garantita per linee di credito a breve termine e allungamento scadenze di finanziamenti garantiti, con riferimento a operazioni oggetto di moratoria. Disposizioni UE di vigilanza sulle moratorie di banche e intermediari sui finanziamenti alle imprese.

L’addendum sottoscritto dalle Organizzazioni di Impresa con ABI non riguarda, come è noto, i mutui privati. A questo proposito ogni banca adotta le sue politiche alle quali dà evidenza attraverso ai propri canali di distribuzione. Soltanto i “mutui privati prima casa”  godono di una protezione pubblica realizzata attraverso il Fondo di solidarietà per la sospensione delle rate mutui prima casa raggiungibile per approfondimenti al link sottostante, presso cui è anche disponibile tutta la documentazione per l’attivazione dell’intervento del Fondo: http://www.dt.mef.gov.it/it/attivita_istituzionali/interventi_finanziari/operazioni_finanziarie/fondomutui.html

Il Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa, istituito presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha previsto la possibilità, per i titolari di un mutuo contratto per l’acquisto della prima casa, di beneficiare della sospensione del pagamento delle rate al verificarsi di situazioni di temporanea difficoltà. Il Fondo sostiene i costi relativi agli interessi maturati sul debito residuo durante il periodo della sospensione, ripagando alla banca il tasso di interesse applicato al mutuo con esclusione della componente di “spread”. In particolare, in relazione all’emergenza epidemica in atto, l’articolo 26 del Decreto Legge 9/2020, ha esteso le condizioni ordinarie di accesso al Fondo anche ai casi di Cassa integrazione o sospensione/riduzione oraria dei lavoratori.

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