Contributo 5 per mille per i beni culturali e paesaggistici, ANCoS

Contributo 5 per mille per i beni culturali e paesaggistici, ANCoS

L’ANCoS, con Avviso del Ministero per i beni e le attività culturali del 1° maggio 2019, è stata inserita fra le Associazioni ammesse al riparto del contributo 5 per mille per il finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici.

Poiché l’associazione rientra da diversi anni anche fra i soggetti beneficiari del contributo 5 per mille destinato al volontariato, il contribuente potrà optare tra una delle due sezioni dedicate nel Modello 730/Unico/CU, a seconda che esprima la propria preferenza per il finanziamento di progetti di natura sociale (in generale) o più specificamente per progetti mirati alla tutela, al recupero ed alla valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici (restauri, eventi e manifestazioni a carattere artistico, etc. ).

La scelta è alternativa, ovvero che il codice fiscale dell’ANCoS può essere riportato solo in una delle due sezioni e non contemporaneamente in entrambe, per non comprometterne l’assegnazione. L’articolo 3, comma 3, del DPCM 28 luglio 2016, stabilisce infatti che ”L’apposizione della firma in più riquadri rende nulle le scelte operate”.

Nello specifico, all’interno dell’area del Modello 730/Unico/CU denominata “Scelta per la destinazione del cinque per mille dell’Irpef”, i contribuenti potranno scegliere di riportare il codice fiscale dell’ANCoS (07166871009)

  • nel riquadro dedicato al sostegno del volontariato;
  • oppure in quello destinato al finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici.

Coloro che non fossero soggetti all’obbligo di presentazione del Modello di dichiarazione dei redditi (730 o Unico) potranno comunque esprimere la propria scelta utilizzando l’apposita sezione della CU, con le stesse modalità ed i medesimi criteri.

L’ANCoS si impegna nella realizzazione di attività e progetti a carattere culturale sul territorio (come già avvenuto con il contributo 2 per mille raccolto nel 2016), con l’obiettivo di rafforzare le strutture locali dell’Associazione ed il loro impatto sullo sviluppo socio-culturale delle aree di pertinenza.

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