DAL 15 NOVEMBRE OBBLIGO PER I VEICOLI DI CIRCOLARE CON PNEUMATICI IDONEI AL PERIODO INVERNALE

DAL 15 NOVEMBRE OBBLIGO PER I VEICOLI DI CIRCOLARE CON PNEUMATICI IDONEI AL PERIODO INVERNALE

Confartigianato Autoriparatori Gommisti informa che dal 15 novembre 2018 e fino al 15 aprile 2019 entreranno in vigore le consuete Ordinanze previste dal Codice della Strada che regolamentano l’obbligo per i veicoli di circolare con pneumatici idonei al periodo invernale o con dispositivi a bordo.

Considerata la crescente attenzione con cui gli organi di polizia controllano il rispetto delle Ordinanze e le sanzioni collegate in caso di infrazione, Confartigianato Autoriparazione ed in particolare i Gommisti segnalano alcune informazioni utili.

  1. Innanzitutto è importante ricordare che il cambio ed il costante controllo dei pneumatici non dovrebbe essere dettato solo dal rispetto delle norme ma soprattutto da una cultura della sicurezza stradale. A titolo esemplificativo, circolare con pneumatici estivi in inverno mette a rischio l’incolumità collettiva a causa di frenate più lunghe dovute a mescole più dure incompatibili con temperature più basse e minor aderenza al suolo con allungamento dello spazio di frenata dal 15% al 50%. 
    Prescindendo dalle condizioni meteo le Ordinanze prevedono l’obbligo dal 15/11 al 15/4 (salvo Regione Valle d’Aosta, Provincia di Sondrio dove la data del 15/11 è già stata anticipata al 15/10). L’obbligo prevede che i mezzi debbano camminare con pneumatici da neve o, in alternativa, avere a disposizione in caso di necessità (ovviamente a bordo) catene da neve idonee.
    Il sistema sanzionatorio prevede multe da 41 € a 168 € nei centri abitati mentre su strade extraurbane e autostrade si va da 84 € a 335 €. Purtroppo, in caso di infrazione accertata, il disagio più importante per tutti, in particolare per le imprese, è l’impossibilità di muovere/spostare il mezzo senza aver montato pneumatici o avere catene a bordo. A ciò va aggiunta anche la sanzione di -3 punti sulla patente. Il periodo termina il 15/4 con possibilità fino alla metà di maggio per ripristinate l’auto con i pneumatici estivi o di circolare senza catene a bordo.
    Il ripristino dei pneumatici estivi é obbligatorio se il codice di velocità riportato sui pneumatici invernali è inferiore rispetto a quello previsto sulla Carta di Circolazione (nessun problema se il codice è uguale o superiore).
    Esistono sanzioni anche qualora si circoli dopo il 15/5 con pneumatici invernali che vanno da 422 € e fino a 1.695 € con ritiro del libretto e contestuale obbligo di revisione.
  2. Inoltre Confartigianato Autoriparazione segnala in 3 semplici punti una efficace Guida ai Pneumatici Invernal
    1) Caratteristiche tecniche
    Le gomme “invernali” si differenziano da quelle “estive” o meglio tradizionali per alcuni elementi:
    – le gomme invernali hanno una mescola più morbida e che si raffredda meno alle basse temperature
    – le gomme invernali hanno un “battistrada a lamellatura fitta”, serve a fare più grip sulla neve;
    – le gomme invernali hanno la sigla M+ S sul lato e un simbolo alpino di una montagna.
    Le gomme invernali possono avere un “codice di velocità massima” inferiore a quello previsto e indicato sul libretto ma, importante, non deve essere mai inferiore alla lettera Q (pari a 160 km/h).2) Pneumatici “All season-4 stagioni-All Weather-Multipurpose-Multiseason”
    Queste sono tutte definizioni commerciali simili. Per la legge, se queste gomme hanno la sigla M+S, allora consentono la circolazione tutto l’anno ma non basta. Occorre che il codice di circolazione sia uguale o superiore a quello previsto sul libretto.3) Le alternative ai pneumatici da neve: Catene da neve e Fasce
    Seppur siano la soluzione più consigliata per affrontare in maniera serena e senza dover ricorrere ad interventi estemporanei Confartigianato Autoriparazione informa per correttezza che esistono anche altri strumenti:
    – le “catene da neve” o “calze” a patto che abbiano i seguenti codici di omologazione UNI11313 oppure OnV5117
    – le “catene a ragno” che a differenza di quelle tradizionali si montano all’esterno dell ruota.

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