ACQUISIZIONE DELLA QUALIFICA DI RESTAURATORE, AVVISO IN G.U. N. 240 DEL 15 OTTOBRE 2018

ACQUISIZIONE DELLA QUALIFICA DI RESTAURATORE, AVVISO IN G.U. N. 240 DEL 15 OTTOBRE 2018

Si informano gli interessati che nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 240, del 15 ottobre 2018, a pagina 53, è pubblicato il seguente comunicato:

“MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI – Avviso relativo al bando pubblico per l’acquisizione della qualifica di restauratore di beni culturali.

Visto il bando pubblico del 22 giugno 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie generale, n. 215 del 16 settembre 2015, per l’acquisizione della qualifica di restauratore di beni culturali, secondo quanto disposto dall’art. 182, commi 1 -bis , 1 -ter e 1 -quater , del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, recante Codice dei beni culturali e del paesaggio, visti i principi guida dell’amministrazione digitale e tenuto conto delle esigenze di efficienza, efficacia ed economicità dell’azione amministrativa, si rende noto che, ricevuto l’esito dei lavori della Commissione, sul sito web del Ministero dei beni e delle attività culturali all’indirizzo www.beniculturali.it/qualificherestauratori sono pubblicate le modalità di accesso per la consultazione della posizione di ogni singolo istante”.

Di seguito vi riportiamo quanto pubblicato sul sito MiBAC:

“In riferimento al bando pubblico per l’acquisizione della qualifica di restauratore di beni culturali del 22 giugno 2015, all’esito della consegna lavori della Commissione del 31 maggio 2018 e delle rettifiche conseguenti alle risposte nel frattempo pervenute dagli uffici periferici del Ministero, la Direzione Generale Educazione e Ricerca comunica che i singoli candidati potranno verificare esclusivamente la propria posizione a partire dal 22 ottobre 2018 all’indirizzo: https://ibox.beniculturali.it

L’accesso potrà essere effettuato mediante le credenziali già utilizzate per l’invio dell’istanza.

Il candidato potrà trovarsi in una delle tre posizioni di seguito elencate:

1)   In possesso dei requisiti ex art. 182 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42.: (IDONEO)

2)  Non in possesso dei requisiti ex articolo 182 del decreto legislativo del 22 gennaio 2004, n. 42.

Nella casella del singolo istante è inserita la/e motivazione/i del preavviso di rigetto, rispetto al quale lo stesso ha facoltà di presentare, secondo le indicazioni fornite nel preavviso, osservazioni e controdeduzioni, ma non integrazioni documentali, ai sensi del punto 4 delle Linee Guida Applicative approvate con DM del 13 maggio 2014, entro il termine di venti giorni naturali e consecutivi dalla data del 22 ottobre 2018; le eventuali osservazioni/controdeduzioni saranno valutate per determinare l’adozione dei provvedimenti definitivi: (ESCLUSO CON PREAVVISO DI RIGETTO)

3)  Inammissibile per incompletezza: (ARCHIVIATO)

L’elenco definitivo dei restauratori qualificati all’esercizio della professione, con i rispettivi settori disciplinari di competenza, di cui agli articoli 29 e 182 del decreto legislativo del 22 gennaio 2004, n. 42, sarà pubblicato a seguito della conclusione della procedura di cui al punto 2) dell’elenco sopra indicato.

» Per assistenza tecnica il recapito di riferimento è: restauratori@beniculturali.it

» Per informazioni sul procedimento il recapito di riferimento è: urp@beniculturali.it

 

INFORMAZIONI GENERALI:

1) È attivo il servizio di recupero password.

2) La validità della password è stata comunque prolungata per tutti gli istanti.

3) Se al momento della candidatura sul portale è stato inserito un indirizzo e-mail oggi non più attivo, lo stesso può comunque essere utilizzato ai soli fini dell’accesso alla piattaforma per la consultazione della propria posizione.

4) L’eventuale cambio di domicilio o l’aggiornamento dei dati del documento di riconoscimento non incidono sulla procedura di consultazione della propria posizione.

https://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/Avvisi/visualizza_asset.html_1160115531.html

 

Ricordiamo altresì che:

  • ai sensi della normativa vigente, la qualifica di restauratore, può essere richiesta dopo aver frequentato un corso1 accreditato e/o autorizzato di almeno 2.700 ore (i corsi accreditati e/o autorizzati devono essere triennali) ed inviando la domanda nel sito:  https://web.beniculturali.it/?p=48
  • Le domande possono essere presentate in qualsiasi momento dell’anno e vanno trasmesse esclusivamente tramite il modello allegato e per via telematica. Per qualunque richiesta di ulteriori informazioni e precisazioni scrivere all’indirizzo di posta elettronica tecnicirestauratori@beniculturali.it.
  • Il decreto ministeriale n. 86 del 26 maggio 2009, recante “Regolamento concernente la definizione dei profili di competenza dei restauratori e degli altri operatori che svolgono attività complementari al restauro o altre attività di conservazione dei beni culturali mobili e delle superfici decorate di beni architettonici, ai sensi dell’articolo 29, comma 7, del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, recante il codice dei beni culturali e del paesaggio”, definisce i profili di competenza della figura professionale che collabora con il restauratore: 

    • Art. 2. Tecnico del restauro di beni culturali:

      • 1. Il tecnico del restauro di beni culturali mobili e superfici decorate di beni architettonici, è la figura professionale che collabora con il restauratore eseguendo, con autonomia decisionale strettamente afferente alle proprie competenze tecniche, determinate azioni dirette ed indirette per limitare i processi di degrado dei beni ed assicurarne la conservazione, operazioni di cui garantisce la corretta esecuzione secondo le indicazioni metodologiche ed operative, sotto la direzione ed il controllo diretto del restauratore. Ha la responsabilità della cura dell’ambiente di lavoro e delle attrezzature, cura la preparazione dei materiali necessari per gli interventi, secondo le indicazioni metodologiche del restauratore.

      • 2. Tale profilo verrà ulteriormente definito con successivi provvedimenti, su proposta delle Regioni, in coerenza con l’attuazione dell’articolo 29, comma 10 del Codice.

      • 3. La qualifica di «collaboratore restauratore di beni culturali», acquisita ai sensi dell’articolo 182 del Codice, corrisponde al profilo professionale di cui al presente articolo.


Il percorso formativo che dà accesso alla qualifica, e quindi all’inserimento nell’elenco, è stato stabilito dall’Accordo Stato-Regioni del 25 luglio 2012 per la definizione dello “Standard formativo e professionale del Tecnico del restauro di cui dell’art. 2, comma 2 del dm 26 maggio 2009, n. 86”. Tale accordo, nell’Allegato B, definisce i soggetti formatori.

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