Materiali e Oggetti a Contatto con gli Alimenti (MOCA) - Proroga di 120 giorni per la comunicazione alle ASL

Materiali e Oggetti a Contatto con gli Alimenti (MOCA) - Proroga di 120 giorni per la comunicazione alle ASL

Si comunica che è stato convertito in Legge, con modificazioni, il Decreto-legge 25 luglio 2018, n. 91, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative. Il provvedimento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n.220 del 21-09-2018 ed è entrato in vigore il 22 settembre 2018.

L’art. 8-bis prevede una modifica al Decreto legislativo 10 febbraio 2017 nr. 29 in materia di Materiali e Oggetti a Contatto con gli Alimenti (MOCA), nel dettaglio:

  1. All’articolo 6 del Decreto legislativo 10 febbraio 2017, n.  29, dopo il comma 3 è inserito il seguente: «3-bis. Per i produttori artigianali che già operano è prevista la riapertura dei termini di cui al comma 3 per un periodo di centoventi giorni a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente disposizione».

Ricordiamo che l’art. 6, comma 3 del Decreto legislativo 10 febbraio 2017 nr. 29, prevede (al comma 1) che – per consentire la effettuazione di controlli ufficiali conformemente alle disposizioni di cui al Regolamento (CE) n. 882/2004 – gli operatori economici dei materiali e oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti comunicano all’autorità sanitaria territorialmente competente gli stabilimenti che eseguono le attività di cui al Regolamento (CE) 2023/2006, ad eccezione degli stabilimenti in cui si svolge esclusivamente l’attività di distribuzione al consumatore finale (leggasi dove si svolge attività di vendita al dettaglio). Il comma 3 stabilisce che gli operatori economici che già operano provvedono all’adempimento di cui ai commi 1 e 2 entro centoventi giorni dall’entrata in vigore del presente decreto.

Inoltre, secondo la Circolare del Ministero (28/07/2018): il distributore al consumatore finale e l’utilizzatore di MOCA, ossia colui che non opera alcuna trasformazione del prodotto ma si limita ad usarlo tal quale per la propria attività, sono stati esclusi dall’obbligo di comunicazione di cui sopra.

Grazie pertanto grazie anche all’azione svolta dalla Confartigianato, i termini per adempiere alle disposizioni previste dal decreto scadranno il prossimo 31 luglio.

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