Sisma 2016, ulteriore proroga di alcune scadenze fiscali

Con il decreto legge n. 55 del 29 maggio 2018 (pubblicato nella G.U. 123, del 29 maggio 2018), in vigore dal 29 maggio 2018, sono state introdotte proroghe ulteriori alle sospensioni di scadenze relative a versamenti tributari e contributivi, oltre che del canone RAI e delle utenze.

Questo, in sintesi, il contenuto del decreto legge:

  • Soggetti diversi dai titolari di reddito d’impresa, lavoro autonomo ed esercenti attività agricole e busta paga “pesante”. Le somme oggetto di sospensione sono versate entro il 16 gennaio 2019 (in luogo del 31 maggio 2018), in unica rata ovvero mediante rateizzazione fino ad un massimo di 60 rate mensili di pari importo (in luogo delle 24 previste), a decorrere dalla medesima data del 16 gennaio 2019. Non sono dovuti sanzioni e interessi. Analoga scadenza anche per la “busta paga pesante”, con il conseguente versamento delle ritenute sospese entro il 16 gennaio 2019 anche con rateizzazione fino a 60 rate (art. 1, comma 1, lett. a, D.L. n. 55/2018). Il mancato, insufficiente o tardivo pagamento di una o più rate comporta l’iscrizione a ruolo degli importi scaduti.
  • Ripresa notifiche delle cartelle di pagamento: posticipata al 1° gennaio 2019 la ripresa delle notifiche (in scadenza il 1° giugno 2018) ( 1, comma 2).
  • ulteriore proroga di alcune scadenze fiscali prorogata la sospensione del canone RAI fino al 31 dicembre 2020. Il versamento delle somme sospese avviene dal 1° gennaio 2021 anche con rateizzazione, fino ad un massimo di 24 rate (art. 1, comma 3).

 

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