TERREMOTO 2016: L'AZIONE SUL CAMPO DELLA CONFARTIGIANATO

TERREMOTO 2016: L'AZIONE SUL CAMPO DELLA CONFARTIGIANATO

 Gli eventi sismici che hanno colpito duramente il nostro territorio hanno rovinosamente prodotto  danni all’identità e al tessuto imprenditoriale composto prettamente da piccole attività artigianali, depositarie di un sapere e tradizioni centenarie. Intere comunità hanno irrimediabilmente perso non solamente il luogo dei propri affetti, ma anche il cuore pulsante del loro sostentamento economico, legato ad una forte valenza identitaria con il territorio, uno fra i più belli e suggestivi d’Italia.

La portata di questo dramma non è ancora ben definita e purtroppo la strada da percorre è ancora tutta in salita e le difficoltà che si succederanno durante questo cammino saranno ancora molte. Tuttavia, la nostra Associazione, sin dalle prime ore nelle quali si consumava questa tragedia, già dalle prime ore del mattino immediatamente successivo alla scossa del 24/08/2016, ha cercato con le proprie esigue e limitate forze andando anche oltre le sue stesse capacità operative, di riuscire a raggiungere persone ed imprenditori anche nelle più lontane zone di montagna, nel tentativo, non solo di portare vicinanza ma anche aiuti concreti.

La nostra azione si è dapprima rivolta ad interventi immediati ed urgenti attraverso la raccolta e la distribuzione di generi di conforto nelle prime ore dal sisma del 24 Agosto 2016; in pari data, veniva costituita, per il nostro tramite una rete di imprese disponibili a fornire mezzi di ogni genere e spazi per il recupero di materiali ed attrezzature delle aziende rimaste coinvolte nel sisma.

Sin da subito, attraverso l’organizzazione di un gazebo itinerante, ci siamo mossi alla volta delle maggiori frazioni ricomprese nel territorio di Arquata del Tronto ed Acquasanta Terme, allo scopo di raggiungere tutte le popolazioni coinvolte, cercando di farci carico di ogni richiesta, nel tentativo di fornire assistenza a persone e aziende (utenze, sospensione tasse, invalidità, delocalizzazione,  sovvenzioni, orientamento normativa, segnalazioni e ricognizione danni presso Enti Pubblici, etc.).  Tali attività venivano svolte direttamente “sul campo”, con turni organizzati di concerto con i Comuni coinvolti e le autorità direttamente responsabili dei vari campi di ricovero. Dal mese di agosto fino ad ottobre inoltrato, pertanto, i nostri uffici si sono recati quotidianamente sul posto raccogliendo le istanze e cercando di dare definizione e seguito a tutti.

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