PULITINTOLAVANDERIE DELLA CONFARTIGIANATO AL CORSO DI AGGIORNAMENTO

PULITINTOLAVANDERIE DELLA CONFARTIGIANATO AL CORSO DI AGGIORNAMENTO

Spiegate le novità del settore e i nuovi processi di lavorazione

Si è chiuso con successo, domenica 12 aprile presso l’Hotel Imperial di San Benedetto del Tronto Marche il primo dei quattro incontri formativi previsti per l’anno 2015 delle pulitintolavanderie, organizzato da Confartigianato Imprese con la collaborazione di APLAV.

Il seminario, tenuto dal dottor Pennino Giuseppe, noto professionista del Centro Ricerche Detergenza Tessile, ha avuto l’obiettivo di aiutare le imprese partecipanti a comprendere i reali cambiamenti del settore, influenzato in particolare dai processi innovativi della moda che sfociano nell’utilizzo di materiali e tessuti nuovi. Tali novità comportano che le lavanderie devono saperne riconoscere la composizione e capire come trattare il capo di abbigliamento.

Corso Pulitintolavanderie 01

Sono intervenuti all’incontro anche la Presidente Provinciale Confartigianato Ascoli Piceno e Fermo Jacqueline Mandozzi, la Presidente regionale Katia Sdrubolini, il responsabile del settore Ambiente e Sicurezza Paolo Tappatà e il tecnico Federico Mosca.

Il relatore Pennino si è soffermato in particolare sulla indispensabile analisi e valutazione delle macchie e della composizione dei tessuti propedeutica alla scelta dei processi di lavaggio, non affidandosi esclusivamente alle indicazioni delle etichette che potrebbero indurre in errore di trattamento dei capi non essendo sufficientemente specifiche per tipologia di macchie.

La presidente Regionale Katia Sdrubolini ha puntualizzato l’importanza della formazione e professionalizzazione del settore che seppur in crisi, deve essere mantenuta al fine di consolidare e sviluppare i rapporti con la propria clientela

Federico Mosca è intervenuto in materia di normative ambientali elencando gli adempimenti obbligatori per il settore quali emissioni in atmosfera per le macchine lavasecco a ciclo chiuso, Fgas per la refrigerazione delle macchine lavasecco, Rifiuti (sistri, conai, registro/formulario/mud) e acque reflue.

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