DICHIARAZIONE SUI GAS FLUORURATI AD EFFETTO SERRA ex articolo 16 del DPR n. 34/2012

La normativa riguardante la gestione dei gas fluorurati ad effetto serra (Fgas) prevede che entro il 31 maggio di ogni anno gli Operatori delle apparecchiature fisse di refrigerazione (tra essi sono compresi anche molti impianti per pulitintolavanderia), condizionamento d’aria, pompe di calore e dei sistemi fissi di protezione antincendio, contenenti 3 o più chilogrammi di Gas Florurati a Effetto Serra comunichino al Ministero dell’Ambiente, tramite ISPRA, la quantità di emissioni in atmosfera dell’anno precedente.

La dichiarazione può essere inviata solo telematicamente, previa registrazione, al portale internet: www.sinanet.isprambiente.it/it/fgas .

L’operatore tenuto alla dichiarazione è il proprietario dell’apparecchiatura o dell’impianto, a meno che egli non abbia delegato ad una terza persona l’effettivo controllo sul funzionamento tecnico dello stesso, con un contratto scritto.* (vedi allegato)

In questo caso diventa “operatore” il soggetto delegato, obbligato a presentare la dichiarazione. Non ricade in questa casistica chi è stato incaricato soltanto della manutenzione e/o dell’assistenza.

La platea di soggetti tenuti a questo obbligo è sicuramente più vasta e non coincidente con quella degli installatori iscritti al registro degli Fgas (es. titolare d’azienda che abbia installato nel proprio laboratorio un impianto di climatizzazione contenente Fgas in quantità superiore ai 3 kg o un privato nella propria abitazione; lavanderia con impianto di raffreddamento della lavasecco con almeno 3 Kg di Fgas), a meno che questi non siano stati delegati dai primi a svolgere il ruolo di “operatore” come sopra precisato.

Si precisa come la dichiarazione vada fatta anche nel caso in cui l’impianto non abbia subito alcun rabbocco di gas nel corso del 2013 e quindi non via sia stata alcuna emissione in atmosfera di f-gas: si tratta di una situazione paradossale che Confartigianato avversa fortemente, sostanziando un classico esempio di “mostruosità burocratica” gravante sulle imprese.

Il termine di presentazione è stato fissato al 31 maggio 2014.

Si ricorda che per i soggetti inadempimenti le sanzioni di omesso invio (benché solo amministrative) sono affatto cospicue: vanno, infatti, da 1.000 a 10.000 Euro.

Vi preghiamo di leggere con attenzione la circolare integrale allegata e, qualora di Vs. interesse, compilare la scheda di raccolta dei dati.

Per ulteriori informazioni, non esitare a contattare l’ufficio Sicurezza & Ambiente ai seguenti recapiti:
• ANDREA PICCIOTTI, tel. 0735.811195, mob. 334.6402895
• CECILIA ERCOLI, tel. 0734.221653, mob. 320.7132415
• PAOLO TAPPATA’, tel. 0734.221653, mob. 380.9009137

 

pdfDichiarazione FGAS 2014

pdfDichiarazione sui Gas Florurati ad effetto serra

Articoli correlati

Condividi questa notizia: