CONFARTIGIANATO PRESENTA IL TROFEO PER GLI ARCIERI DELLA QUINTANA 2012

CONFARTIGIANATO PRESENTA IL TROFEO PER GLI ARCIERI DELLA QUINTANA 2012

 Stamane, giovedì 19 luglio 2012, si è tenuta presso l’Ente Quintana di Ascoli Piceno una conferenza stampa per la presentazione della Gara degli Arcieri il cui trofeo è stato realizzato dalla Confartigianato.

La Gara Arcieri si svolgerà a partire dalle ore 18.00 di domenica 22 luglio 2012 nei pressi del centro storico di Ascoli Piceno con esibizioni itineranti in abbinamento con i Castelli per poi concludersi al campo Squarcia (con ingresso gratuito) per lo svolgimento del Trofeo Arcieri 2012 con un finale pirotecnico di grande spettacolarità suggestione grazie al suggestivo sfondo offerto dal Forte Malatesta. 

Il Presidente  della Confartigianato di Ascoli Piceno, Moreno Bruni, membro della Giunta della Camera di Commercio, ha ricordato il forte impegno dell’Associazione nella vita della città, con l’organizzazione e il supporto a diverse iniziative, tra cui il defilé di moda del prossimo 2 agosto e il premio “Bella Pezza” che ha arricchito il Carnevale Ascolano nell’ultima edizione.

“Il fascino coinvolgente della Quintana – ha detto Moreno Bruni – sarebbe bastato da solo a motivare la Confartigianato nel sostenere convintamente uno dei suoi appuntamenti, ma la stessa storia della comunità locale che intreccia tradizione, arti, mestieri, saper fare rende quasi necessaria una presenza nel segno della centralità della persona, del rendere le abilità un simbolo ed una forza per affermarsi. Non è azione di recupero né di retroguardia, ma un segno, come nella gara degli arcieri, di rispetto e valorizzazione di una tradizione che fa centro nella qualità”.

“Le antiche corporazioni delle arti e dei mestieri – ha concluso Bruni – da cui la Confartigianato vuole trarre le proprie origini in ordine alla rappresentanza, quale associazione a tutela del “saper fare”, hanno rappresentato nei secoli l’ossatura del sistema economico permettendo uno sviluppo, che ora diremmo sostenibile, all’intero contesto locale; è una sfida che oggi si rinnova sul piano culturale e di rinnovamento di economia che rimetta al centro la persona ed il valore del lavoro nei suoi mestieri e con la sua produzione: la storia farà centro!”. Apprezzamento per l’iniziativa è stata espressa dal Sindaco Guido Castelli, dal segretario dell’Ente Quintana Giacinto Federici e dai rappresentanti degli arcieri presenti.

L’idea di fondo, nella realizzazione del trofeo, è la storia, nobile e lunga, della città. Il Centro del bersaglio ne è la sua origine con la porta simbolo di Ascoli Piceno. La storia fa centro! E’ un messaggio che si rende attuale, non solo nella disputa della Quintana e nella celebrazione di un evento secolare, ma anche nel momento che viviamo che porta a traguardi comuni, da raggiungere insieme. I sestieri, simboleggiati nei colori che adornano il perimetro del disco di fondo, coronano anzi realizzano la città e la rilegatura a piombo ne evidenzia il legame indissolubile. Sono insieme, in un continuum che vuole trasmettere come sia comune la storia costruita insieme, con l’impegno di tutti, nella pari dignità. I colori sono volutamente proposti per una lettura “abbinata” dei tasselli per risultare i colori di ciascun sestiere mutuandone una parte dall’altro. Una freccia dorata attraversa per tutta la sua estensione il secondo disco dove campeggia il pittogramma della “Confartigianato” che spogliato dei suoi riferimenti grafici vuole restituire la “a” di Ascoli Piceno, attraversata e trasportata, nella storia, dalla freccia che punta al centro della comunità, da cui si origina la tradizione che si rinnova con la Quintana 2012. I dischi che compongono il trofeo sono in vetro trasparente, realizzati con la tecnica del vetro fusione e 800° C. Le gradazioni di colore sono state ottenute con interventi di smalti e grisaglie istoriate a gran fuoco 630° C. Gli elementi, poi, sono stati rilegati insieme a piombo. La freccia è stata realizzata in vetro e trattata con foglia d’oro.

I trofeo è stato realizzato da Anna Maria Falconi della F.A.M. Laboratorio Artistico di Ascoli Piceno.

 

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