DECRETO SVILUPPO: SOSPENSIONE DEL SISTRI

Come aveva già avuto modo di anticipare il Ministro Corrado Passera nel corso dell’Assemblea annuale di Confartigianato,il Governo ha disposto la sospensione del Sistri fino al 30 giugno 2013. La norma di sospensione è contenuta nel decreto legge 22 giugno 2012, n. 83 (pubblicato sulla gazzetta ufficiale S.O. n. 129 del 26 giugno 2012, n. 147) recante“Misure urgenti per la crescita del Paese”.  Si tratta di una misura chiesta con forza dalla Confartigianato, che da temposta denunciandol’inadeguatezza del sistema sotto ogni profilo.

La misura approvata dal Consiglio dei Ministri non configura  l’ennesima proroga dell’entrata in operatività del Sistri, ma vuole essere – nell’intenzione del Ministro proponente – una sospensione finalizzata a ridisegnare complessivamente l’architettura del sistema, anche alla luce delle proposte formulate dalla Confederazione.

Sono conseguentemente sospesi tutti gli effetti delle norme relative al Sistri, compresi gli obblighi di iscrizione, pagamento dei contributi ed utilizzazione delle schede.

Rimane in vigore il regime di contabilizzazione dei rifiuti di tipo tradizionale basato sugli articoli 190 (registro) e 193 (formulario) del decreto legislativon. 152 del 2006 nella formulazione antecedente il  decreto legislativo del 3 dicembre 2010, n. 205.  Ciò comprende le modalità di adempimento degli obblighi, l’entità e fattispecie delle sanzioni nonché le regole poste a corredo ed integrazione degli obblighi descritti come, per esempio, lapossibilità di tenuta dei registri (articolo 190,comma) presso le associazioni imprenditoriali anche per i rifiuti pericolosi.

Per ciò che attiene a tutte le questioni relative alla gestione delle apparecchiature informatiche Sistri in giacenza presso le imprese (USB, black box, SIM, ecc.)nonché ai contributi antecedenti2012,la Confartigianato si è attivata affinché al più presto siano diramatespecifiche istruzioni da partedelMinistero dell’Ambiente.

L’ufficio Ambiente e Sicurezza della Confartigianato terrà costantemente informati gli associatiin ordineagli sviluppi della vicenda edalle iniziative che verranno intraprese per la revisione complessiva del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti.

pdfDecreto_Sviluppo_Sistri_2012.pdf

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