DECRETO LEGGE N. 5 DEL 9 FEBBRAIO 2012 SEMPLIFICA ITALIA

DECRETO LEGGE N. 5 DEL 9 FEBBRAIO 2012 SEMPLIFICA ITALIA

Il decreto legge n. 5 del 2012 recante “Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni e di sviluppo” (Semplifica Italia, approvato da ultimo dal Consiglio dei Ministri dello scorso 3 febbraio), è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 9 febbraio ed è entrato in vigore il giorno successivo alla pubblicazione.
Il provvedimento – composto da due Titoli (uno in materia di semplificazioni e l’altro di sviluppo) – vuole cogliere l’obiettivo di ridurre i costi della burocrazia che risultano maggiormente gravosi per i cittadini e per le imprese. In tale contesto, l’intenzione del Governo è quella di sgravare le imprese da oneri amministrativi consentendo, quindi, di liberare risorse per la crescita e lo sviluppo imprenditoriale.

Relativamente alle disposizioni introdotte – per un’analisi più approfondita si rimanda alla scheda allegata – alcune sono di carattere generale e sistematico mentre altre sono puntuali e di efficacia immediata. Inoltre, parte delle misure sono state oggetto di misurazione degli oneri amministrativi nei diversi Tavoli attivi presso il Ministero della Funzione Pubblica ed hanno visto il diretto e costante coinvolgimento di Confartigianato. Il risparmio stimato per le misure introdotte e già misurate è di circa 500 mln. di euro. 
Altre misure previste sono state proposte dalla Confederazione inviando ai diversi interlocutori istituzionali il lavoro “Semplicemente Impresa – Le richieste degli imprenditori”, presentato all’ultima Convention delle Categorie e frutto del confronto e dei numerosi incontri con gli imprenditori artigiani delle diverse categorie produttive tesi a far emergere le numerose criticità nel rapporto tra Impresa e P.A.. 
Le disposizioni contenute nel Decreto-Legge vanno a delineare un quadro di riferimento maggiormente certo e semplificato. Viene, peraltro, riconosciuto – anche in via normativa – il ruolo proattivo e propositivo delle Associazioni maggiormente rappresentative che dovranno sempre più, a partire dal livello nazionale, poter fornire elementi di valutazione di impatto delle disposizioni non solo da un punto di vista normativo, ma anche e principalmente economico.
Ovviamente, il provvedimento non è esaustivo di tutte le necessarie semplificazioni per le imprese. Per tale ragione ed in vista dell’iter parlamentare del provvedimento – che sarà probabilmente trasmesso alla Camera dei Deputati per la conversione in legge –  la CONFARTIGIANATO avanzerà le proposte di modifica e di integrazione.

pdfDL_semplificazioni_5_2012_GU.pdf

pdfScheda-di-sintesi_contenuti.pdf

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