PROGETTO ITALIA LAVORO APPRENDISTATO E MESTIERI A VOCAZIONE ARTIGIANALE PUBBLICAZIONE AVVISO PUBBLICO

Si informa che Italia Lavoro ha pubblicato un avviso pubblico a sportello per la richiesta di contributi finalizzati all’inserimento occupazionale con contratto di apprendistato nell’ambito del Programma AMVA – Apprendistato e mestieri a vocazione artigianale.

Il Programma AMVA prevede, oltre alla presente azione aperta a tutti i settori, altre due azioni specificatamente dedicate al settore artigiano. Si tratta di due azioni che saranno avviate nel corso del 2012.

La prima azione, dunque, si è concretizzata nell’avviso pubblicato ed è finalizzata ad incentivare l’utilizzazione del contratto di apprendistato su tutto il territorio nazionale, attraverso la concessione di contributi alle imprese, per la stipula di:

 

– contratti di apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale, rivolti a giovani fino a 25 anni di età. Risorse disponibili euro 27.104.000.

– contratti di apprendistato professionalizzante, rivolti ai giovani tra i 18 e 29 anni di età. Risorse disponibili euro 51.046.700.

Ai datori di lavoro privati, con sede operativa sul territorio nazionale, che assumano giovani con contratto di apprendistato è riconosciuto:

– un contributo di 5.500 euro per ogni giovane assunto, a tempo pieno, con contratto di apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale;

– un contributo di 4.700 euro per ogni giovane assunto, a tempo pieno, con contratto di apprendistato professionalizzante.

I lavoratori che verranno assunti dovranno possedere i seguenti requisiti:

– essere lavoratori svantaggiati, ai sensi del Reg. (CE) n. 800/2008, fermi restando i requisiti anagrafici previsti dalla normativa sull’apprendistato;

– non aver avuto rapporti di lavoro dipendente o assimilato negli ultimi 12 mesi con il soggetto beneficiario, la cui cessazione sia dovuta a cause diverse dalla scadenza naturale dei contratti.

 La domanda di contributo dovrà essere inviata unicamente in via informatica all’indirizzo http://amva.italialavoro.it, a partire dalle ore 10.00 del 30 novembre 2011 e non oltre il 31 dicembre 2012.

Il testo completo dell’avviso e della modulistica da utilizzare è pubblicato sui siti internet www.italialavoro.it – sezione bandi, su www.servizilavoro.it/amva,sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali www.lavoro.gov.it e su www.cliclavoro.gov.it.

 

Il presente avviso pubblico presenta alcuni aspetti che vanno evidenziati e tenuti in considerazione ai fini della presentazione delle richieste di contributo per le imprese associate.

La prima questione riguarda la normativa sulla base della quale assumere l’apprendista. L’avviso, infatti, utilizzando le denominazioni e formulazioni contenute nel nuovo TU sull’apprendistato, sembrerebbe riferirsi alla nuova normativa che però ad oggi deve essere ancora attuata.

Confartigianato ha sottoposto la questione ad Italia Lavoro che ha precisato, sia pure informalmente, che anche all’avviso in questione si applica quanto previsto dall’articolo 7, comma 7, D.lgs 167/2011 sul periodo transitorio secondo cui dal 25 ottobre 2011 al 25 aprile 2012 “Per le Regioni e i settori ove la disciplina di cui al presente decreto non sia immediatamente operativa, trovano applicazione, in via transitoria e non oltre sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, le regolazioni vigenti. In assenza della offerta formativa pubblica di cui all’articolo 4, comma 3, trovano immediata applicazione le regolazioni contrattuali vigenti.

La seconda questione riguarda l’apertura per le richieste di contributo a partire dal 30 novembre 2011.

 In merito, va osservato che l’art. 22 della Legge di stabilità 2012 (Legge n. 183/2011) prevede per i datori di lavoro che occupano alle proprie dipendenze un numero di addetti pari o inferiore a 9 uno sgravio contributivo del 100% per i primi 3 anni di contratto per le assunzioni di apprendisti effettuate a partire dal 1° gennaio 2012.

 Ciò significa che, potranno cumulare entrambi i benefici, i datori fino a 9 addetti che assumano apprendisti a far data dal 1° gennaio 2012, con il possibile rischio di una diminuzione del plafond disponibile.

 

Le altre due azioni specificatamente riguardanti il settore artigiano sono:

 

 Formazione sperimentale di giovani verso i mestieri a vocazione artigianale all’interno di botteghe – scuole di mestiere.

 Attraverso un avviso pubblico saranno individuate 110 botteghe – scuole di mestiere (una in ogni provincia) che accoglieranno 3.300 giovani (30 per le 110 botteghe individuate a livello provinciale).

 Gli incentivi sono costituiti da:

  1. un contributo per ogni bottega per il tutoraggio nei confronti dei destinatari della formazione (2.500 euro al mese per 18 mesi);
  2. borsa per la formazione, tramite tirocini, dei giovani inseriti nelle scuole di mestiere (500 euro al mese per 6 mesi).

Creazione di nuova imprenditoria

Attraverso un avviso di evidenza pubblica saranno individuati 500 giovani a cui saranno concessi contributi di 10.000 euro per promuovere la nascita/sviluppo di nuove imprese nei mestieri a vocazione artigianale.

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