PEC: CASELLA DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA, SCADENZA IL 29 NOVEMBRE PER LE SOCIETA'

La circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 3645 del 3/11/2011 ha ribadito che entro il 29 novembre 2011 tutte le imprese “costituite in forma societaria” dovranno provvedere alla comunicazione del proprio indirizzo PEC al Registro delle Imprese.
Il mancato rispetto di tale termine comporta l’applicazione della sanzione prevista dall’art. 2630 del codice civile. Obbligate alla comunicazione sono:
• le società di capitali e di persone;
• le società semplici;
• le società cooperative;
• le società in liquidazione;
• le società estere che hanno in Italia una o più sedi secondarie.
 
La domanda di iscrizione della PEC va presentata mediante la “Comunicazione Unica” ed è esente da bolli e da diritti. Il Ministero ha chiarito che può essere indicato l’indirizzo PEC di uno studio professionale che assista l’impresa o di un’altra società collegata.
 
Con l’occasione vi informiamo che il Dipartimento per l’Impresa e l’Internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico, con la Circolare 3645 del 3/11/2011, nel confermare che entro il 29 novembre 2011 tutte le imprese costituite in forma societaria devono comunicare il proprio indirizzo PEC al Registro delle Imprese, evidenzia anche che “il mancato rispetto di tale termine comporta l’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 2630 del Codice Civile in capo al legale rappresentante dell’impresa stessa”. L’importo previsto della sanzione amministrativa pecuniaria va da un minimo di 103,00 a 1.032,00 euro, così ridotto a seguito dell’entrata in vigore della legge istitutiva dello “Statuto delle Imprese” (L. 180/2011, art. 9) pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 14/11/2011. Sottolineiamo che la sanzione indicata è ridotta ad un terzo se la comunicazione avviene nei trenta giorni successivi alla scadenza dei termini prescritti. 

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