CONFARTIGIANATO: DAL MICAM UN FORTE IMPULSO AL TAC

Presentata l’Eccellenza del calzaturiero fermano

A qualche giorno dalla chiusura del MICAM, non si può evitare di tracciare un bilancio sull’andamento di questa manifestazione e sul’impatto che i nuovi ordinativi avranno sul nostro distretto calzaturiero. Il presidente Confartigianato dei giovani Imprenditori Andrea Sassetti, presente oramai da anni all’appuntamento Milanese dichiara soddisfazione per l’andamento delle vendite. Le imprese fermane con i distinguo che inevitabilmente ci sono, si sono ben disimpegnate nella vetrina per eccellenza della calzatura Italiana di qualità ed il ruolo della sperimentazione, di cui i giovani imprenditori sono il motore, è stato una delle chiavi del successo delle collezioni estive presentate allo Shoevent tra il 19 e il 22 settembre. “Le nuove generazioni – sostiene il presidente Sassetti – hanno avuto la fortuna di crescere a contatto con i più grandi maestri artigiani italiani e mondiali della calzatura, da loro hanno appreso i segreti che fanno delle calzature del distretto un vanto del territorio in tutto il mondo, ed ora hanno la possibilità di costruire su basi solidissime e di rilanciare la sfida ad un mercato sempre più complesso aggiungendo al saper fare insito nel nostro DNA, quella voglia di innovare e perché no, in alcuni casi stupire, peculiarità che da sempre rende il 100% made in Italy unico nel mondo. I giovani talenti nella nostra provincia ci sono, occorre da un lato, che si creda più in loro,  dall’altro che la categoria che ho il piacere di rappresentare, sappia conquistarsi quella stima necessaria a convincere chi deve scommettere su di loro a farlo. La strada imboccata mi pare quella giusta ora serve solo la perseveranza”.

Il presidente Confartigianato per la catgori TAC (Tessile Abbigliamento Calzature) Luca Soricetti, oltre ad esprimere soddisfazione per l’andamento della manifestazione, rimarca l’importanza della dicitura istituita per legge “100% made in Italy” ricordando a tutti che si tratta della possibilità di autocertificare sotto la propria responsabilità, che tutte le fasi per la realizzazione delle calzature si svolgono in Italia (ideazione, realizzazione e confezionamento). E’ auspicabile che a fronte del buon andamento degli ordinativi, sempre maggiori imprese, scelgano di seguire questa filosofia produttiva; scegliendo la via del made in Marche il trend positivo delle commesse ha una ricaduta sull’indotto e in particolar modo sui conto terzisti che da sempre rappresentano uno dei principali vantaggi competitivi di cui il nostro distretto può avvalersi. Soddisfazione per la reazione che le nostre imprese artigiane hanno saputo mettere in campo, è stata espressa dal direttore interprovinciale Guido Tarli che ha dichiarato: “Confartigianato in questa fase assai delicata ha lavorato molto per cercare soluzioni che potessero agevolare il compito agli imprenditori che hanno cercato di rimettersi in gioco per rilanciare la propria attività. Una delle risposte messe in capo è stato il progetto Eccellenze del Made in Italy nel quale Confartigianato ha creduto profondamente collaborando con le altre associazioni dell’artigianato sotto la regia della Camera di Commercio di Fermo e in particolar modo dell’azienda speciale Fermo Promuove”.

Questa prima esperienza al Micam, ha permesso a 14 imprese di presentarsi su un palcoscenico tanto importante con un progetto che ha raggruppato aziende provenienti da tutto il distretto, con produzioni uomo donna e bambino di altissimo livello a condizioni facilitate.

Con lo sguardo già teso alla prossima edizione Confartigianato è convinta che lo spirito di squadra che ha contraddistinto questo progetto, permetterà di mettere in campo risposte sempre più aderenti alle esigenze delle imprese che ha l’onore e il piacere di rappresentare a tutti i livelli.

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