CONFARTIGIANATO UAPI E FEDERCASALINGHE

Un decalogo per lavori in sicurezza

Capriotti-Confartigianato UAPI: “L’accordo è strategico per gli installatori”

Un accordo per la tutela dell’utenza domestica e un decalogo che detta regole e condizioni per riparazioni degli impianti eseguite nel rispetto delle normative in materia di sicurezza.

Un binomio quello tra Confartigianato UAPI e Federcasalinghe sancito nel corso dell’evento che si è svolto nei giorni scorsi a Ostra nell’ambito della manifestazione “Mamma Day”, un incontro voluto da Federcasalinghe con l’appoggio della Confartigianato ed altri enti pubblici e privati. Sono intervenuti, tra gli altri il Sindaco di Ostra, Massimo Olivetti, la Presidentessa della Provincia di Ancona, Patrizia Casagrande Esposto e la Presidentessa regionale di federcasalinghe Maria Elvira Conti Fabbri. “Si tratta di un atto che impegna l’intera categoria – spiega Guido Capriotti tra i relatori dell’incontro in qualità di presidente regionale e vicepresidente nazionale di Confartigianato Impianti Elettrici – vincolando gli impiantisti ad assumere comportamenti professionali grazie all’acquisizione del marchio “E”. Un marchio che è sinonimo di garanzia.” Secondo una recente indagine di Prosiel – associazione senza scopo di lucro per la sicurezza e la qualità dell’impianto elettrico – le abitazioni il cui impianto elettrico è a rischio in Italia sono 12 milioni.

Il Presidente della categoria Confartigianato UAPI elettricisti, Guido Capriotti, ha sottolineato l’importanza dell’esecuzione delle operazioni sugli impianti domestici per garantirne l’efficienza e la sicurezza. “Anche i recenti fatti di cronaca che hanno fatto registrare alcuni decessi per folgorazione dovuti proprio al non perfetto funzionamento degli impianti, deve farci riflettere sulla responsabilità che abbiamo nei confronti dei committenti. Gli elettricisti aderenti alla Confartigianato UAPI si impegnano a effettuare gli interventi di installazione e manutenzione degli impianti elettrici secondo i parametri stabiliti nel “Regolamento d’uso del marchio collettivo di qualificazione E”, il codice di autoregolamentazione messo a punto da Confartigianato Elettricisti per tutelare i consumatori e per rafforzare le credenziali professionali degli associati. Per ottenere il marchio un’impresa deve rispondere a determinati requisiti tra i quali la partecipazione ad un corso di formazione che si tiene due volte l’anno che deve essere aggiornato periodicamente.” Secondo la Confartigianato UAPI, considerando la carente legislazione è necessario diffondere una maggior consapevolezza diffondendo la cultura della sicurezza elettrica in ambito domestico. Nelle province di Ascoli Piceno e Fermo risultano iscritte rispettivamente 681 e 657 imprese di installatori di impianti elettrici. Si tratta per gli impiantisti di accedere ad un mercato spesso sottovalutato ma dalle grandi potenzialità, nonché di un’opera di sensibilizzazione alle utenze domestiche su cui la Confartigianato UAPI è impegnata da tempo. Per tutte le informazioni necessarie, info allo 0736.336402, 0734.226733, 334/6402897 e nel sito www.uapi.org alla categoria “Impiantisti”.

 

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