PROROGA DELLA RIDUZIONE DELL’IVA NEI SETTORI AD ALTA INTENSITÀ DI MANODOPERA

“Oggi sentiamo l’Europa più vicina”. Con queste parole il Presidente  di UAPI Confartigianato delle province di ascoli Piceno eFermo commentano la notizia della proroga al 2010 della facoltà concessa ai Paesi europei di ridurre l’IVA sui lavori di ristrutturazione e di manutenzione in edilizia.

“Dopo una serie di provvedimenti sconfortanti – ha dichiarato il Presidente degli artigiani e delle piccole imprese di costruzione della UAPI Confartigianato, Francesco Silvi, – quali l’introduzione di tariffe per partecipare alle gare pubbliche ed alcuni contenuti del codice unico per gli appalti e forniture approvato dal Governo – la decisione dei 25 Paesi europei consente al nostro Paese di ripristinare il sistema di agevolazioni scaduto a fine dicembre e di rilanciare gli investimenti e gli interventi nel segmento di mercato specifico dell’artigianato e delle piccole imprese”.

 L’agevolazione dell’IVA al 10% è scaduta alla fine del 2005 e ha provocato a dicembre scorso una corsa all’apertura dei cantieri (30,1% di domande in più rispetto al dicembre 2004 con 35.461 interventi rispetto ai 27.266 dell’anno precedente).

 Poiché occorre recuperare il precedente sistema di agevolazioni in sede legislativa (36% di sgravio fiscale e 10% di riduzione IVA in luogo del solo 41% dello sgravio fiscale diluito in dieci anni) si apre ora una fase delicata a causa dell’imminente scioglimento delle Camere.

 “Ci attendiamo – ha concluso il Presidente della categoria UAPI gli artigiani edili  – che entrambi gli schieramenti politici, che si presentano alle elezioni, si impegnino per ridurre l’IVA al 10%, permettendo così di proseguire il favorevole trend occupazionale che ha permesso la creazione di alcune decine di migliaia di nuovi posti di lavoro e di far emergere molti lavoratori irregolari ed attività sommerse”.

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