NUOVA LEGGE SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA

Nelle province di Ascoli Piceno e Fermo gli oltre 600 parrucchieri, barbieri e acconciatori, che rappresentano circa il 20% delle imprese marchigiane del settore, possono essere soddisfatti per le recenti novità legislative appena introdotte. Il 27 luglio la X Commissione Industria del Senato ha approvato, infatti, in via definitiva la nuova “Disciplina dell’attività professionale di acconciatore” che prevede l’unificazione delle vecchie attività di barbiere per uomo e parrucchiere per donna sotto la denominazione “attività di acconciatura”. Per esercitare l’attività di acconciatore sarà necessario conseguire un’apposita abilitazione professionale, con il superamento di un esame tecnico-pratico che dovrà essere preceduto da un periodo di formazione, di durata variabile, in cui si alternino momenti di approfondimento “tecnico” con esperienze dirette di pratica in imprese di acconciatura.

La riforma legislativa approvata, in sostituzione di una normativa vecchia di quaranta anni, è stata resa possibile grazie all’impegno politico di maggioranza e opposizione. “In particolare – sottolinea il presidente di Confartigianato Acconciatori, Gualfredo Velo- la Sen. Ida D’Ippolito relatrice del provvedimento al Senato, e l’On. Lorena Milanato, relatrice del provvedimento alla Camera”.

Il presidente di Confartigianato Imprese uapi, l’associazione degli artigiani delle province di Ascoli Piceno e Fermo, ha espresso vivo apprezzamento per una riforma che, prevedendo un iter formativo per gli addetti, qualifica gli imprenditori tutelando i consumatori: “I nostri associati appartenenti alla categoria Acconciatori- ha proseguito il presidente Bruni- possono finalmente contare su una riforma complessiva in linea con le disposizioni in vigore nel resto d’Europa”.

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