Sportello MEPA

banner-no-loghiIn seguito all’entrata in vigore del d.l. 52/12, convertito poi nella legge 94/12,  le amministrazioni pubbliche hanno l’obbligo di ricorrere al MEPA per forniture di importo inferiore alla soglia di rilievo comunitario. Il MEPA è il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione.

Pagamenti rapidi – Dal 1° gennaio 2013 sono entrate in vigore le disposizioni del D.Lgs 9 novembre 2012 n.192, che ha recepito la direttiva comunitaria 2011/7/UE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali. La norma si applica in generale, ad eccezione delle procedure concorsuali, “ad ogni pagamento effettuato a titolo di corrispettivo in una transazione commerciale” effettuata “tra imprese o tra imprese  e pubbliche amministrazioni”. Nel particolare la norma dispone che il pagamento deve essere effettuato entro 30 giorni dalla data di ricevimento della fattura, o di una richiesta di pagamento equivalente, da parte del debitore, salvo casi eccezionali e deroghe espressamente previste dal D. Lgs. n. 192/2012 nei quali il termine di pagamento comunque non può essere superiore a sessanta giorni. Il termine di 30 giorni è raddoppiato (quindi 60 giorni) per le imprese pubbliche e per gli enti pubblici che forniscono assistenza sanitaria.

Le amministrazioni pubbliche sono le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità montane, e loro consorzi e associazioni, le istituzioni universitarie, gli Istituti autonomi case popolari, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale, l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN) e le Agenzie di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300.


La Legge di Bilancio 2019, ha apportato alcune novità al MEPA, in particolare innalzando la soglia massima per cui non è necessario avvalersi del MEPA, portandola da €. 1.000,00 a €. 5.000,00 (il comma 130 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2018, n. 145 – legge di Bilancio 2019 – ha modificato l’articolo 1, comma 450 della legge 27 dicembre 2006, n. 296): ciò riguarda l‘acquisto di beni/servizi con l’esclusione dei lavori e dei servizi tecnici per l’ingegneria e l’architettura). Gli importi delle soglie dei contratti pubblici di rilevanza comunitaria sono di 130.000 euro per gli appalti pubblici di forniture da autorità governative centrali e di 200.000 euro per gli appalti pubblici di forniture aggiudicati da amministrazioni aggiudicatrici periferiche.
Eventuali contratti stipulati in violazione dell’articolo 26 comma 3 della L.488/1999 e in violazione degli obblighi di approvvigionarsi attraverso gli strumenti di acquisto messi a disposizione da CONSIP S.p.A. comportano:

  • nullità dei contratti stessi;
  • illecito disciplinare;
  • causa di responsabilità amministrativa.

La procedura per essere visibili nella piattaforma MEPA tra le categorie specifiche relative al proprio settore di attività, si concretizza seguendo diversi step che prevedono:

  • registrazione al portale www.acquistinretepa.it;
  • richiesta di abilitazione ad un bando, con annessa firma digitale per la domanda di abilitazione;
  • eventuali osservazioni da parte di CONSIP sulla compilazione della domanda e del catalogo;
  • accettazione dell’abilitazione e della partecipazione al bando e accettazione del catalogo;
  • firma del catalogo;
  • gestione del bando, del catalogo e delle future partecipazioni (da rinnovare comunque ogni 12 mesi).

Il tempo per l’abilitazione definitiva a ciascun bando può arrivare massimo a 45 gg.. I documenti e le informazioni necessarie per registrarsi al portale e abilitarsi al bando di riferimento sono:

  • visura camerale
  • codice INAIL e matricola aziendale INPS
  • numero della PAT (posizione assicurativa territoriale)
  • CCNL applicato e settore di riferimento
  • business key o la smart card per la firma digitale (si ritira presso la propria Camera di Commercio: attenzione la CNS dura 3 anni, poi i certificati vanno rinnovati prima della scadenza)
  • scheda tecnica dei prodotti offerti da inserire nel catalogo (il catalogo va compilato con almeno 1 prodotto/servizio, i più urgenti da inserire per lavori con la Pubblica Amministrazione);
  • possesso di eventuali certificazioni (SOA, Qualità, ecc…);
  • fatturati degli ultimi 3 o 5 anni (a seconda dei bandi a cui ci si abilita).

Se il prodotto o servizio non è in nessuna di queste liste, non si potrà procedere all’abilitazione e la Pubblica Amministrazione è autorizzata a rivolgersi, in questo caso, al mercato tradizionale.

Confartigianato è SPORTELLO PER LE IMPRESE riconosciuto dal MEPA fin dal 2014 e assiste gli operatori economici nella fase di abilitazione ai bandi e nell’ordinaria gestione del proprio account sulla piattaforma.

Per ulteriori chiarimenti, i referenti del servizio sono:

Daniele Ricciotti:
Tel. AP 0736.336402, FM 0734.229248, SBT 0735.81195 email: info@confartigianato.apfm.it