Sisma 2016 - Anticipi bancari sulla ricostruzione

Sisma 2016 - Anticipi bancari sulla ricostruzione

A seguito anche delle pressanti richieste della Confartigianato, il 6 settembre 2018 è stato siglato a Roma dal Commissario Straordinario per la Ricostruzione in Centro Italia, Paola De Micheli, e dal Direttore Generale dell’Abi, Giovanni Sabatini, un accordo per la concessione di anticipi bancari alle imprese edili e ai professionisti impegnati nella ricostruzione edilizia nel cratere del terremoto del 2016 e 2017 (si veda documento allegato).
Nell’accordo sono stabilite modalità e condizioni alle quali imprese edili e professionisti possono ottenere dalle banche l’anticipo del pagamento dei lavori di ricostruzione ad essi affidati.
Evidenziando che il rimborso di tali finanziamenti procederà secondo gli stati di avanzamento dei lavori, man mano che i soggetti anzidetti riceveranno il relativo pagamento attraverso i contributi pubblici previsti per la ricostruzione, segnaliamo ulteriori elementi salienti dell’accordo:

  • Per rendere operativo il protocollo occorre che le banche vi aderiscano (punto 8 del protocollo); l’ABI provvederà a pubblicare e a tenere aggiornato sul proprio sito internet l’elenco delle banche aderenti;
  • Le operazioni disciplinate dall’accordo sono impostate su base individuale dalle banche e ferma restando la loro autonoma valutazione, senza alcuna forma di automatismo nella concessione. Allo stesso modo, in caso di più richieste di anticipazione per SAL da parte dallo stesso soggetto destinatario, ciascuna richiesta di anticipazione verrà valutata singolarmente dalla banca. Resta ferma la possibilità delle banche di offrire condizioni migliorative rispetto a quelle previste dall’accordo;
  • Il termini e le condizioni economiche applicate alle operazioni di anticipazione sono liberamente negoziati tra le parti, tenendo conto della finalità e della struttura dell’operazione e del merito del credito della controparte;
  • Ai fini della concessione dell’anticipazione, la banca finanziatrice può acquisire garanzie personali da parte dei soggetti destinatari ovvero la copertura del Fondo di garanzia per le PMI o di altri organismi ritenuti idonei dalla stessa banca. Su questo aspetto in particolare occorre tenere in considerazione la previsione del punto 7.4, secondo il quale, l”e Parti sensibilizzano le Regioni Abruzzo e Marche sull’opportunità di rimuovere le limitazioni di accesso per le banche al fondo di garanzia per le PMI (la c.d. “Bassanini”), al fine di favorire la realizzazione delle operazioni di anticipazione oggetto del protocollo”;
  • Le banche si impegnano a fornire una risposta di norma entro 45 giorni lavorativi dalla presentazione della domanda di anticipazione o dall’ottenimento delle informazioni aggiuntive eventualmente richieste dalla stessa banca.

Protocollo ABI settembre 2018: Accordo anticipi bancari

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