Il credito d'imposta per gli investimenti pubblicitari

Il credito d'imposta per gli investimenti pubblicitari

Il D.P.C.M. n. 90 del 16 maggio 2018, pubblicato sulla G.U. n. 170 del 24 luglio 2018 adotta il regolamento recante le modalità ed i criteri per la concessione di incentivi fiscali agli investimenti pubblicitari incrementali su quotidiani, periodici e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali.

Aggiornamento del 03/08/2018

L’Agenzia delle entrate ha pubblicato sul proprio sito il modello e le istruzioni della comunicazione per la fruizione del credito di imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali (https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Schede/Agevolazioni/Credito+di+imposta+Investimenti+pubblicitari+incrementali/Modello+Investimenti+pubblicitari+incrementali/?page=creditiimp).

Tale modello va utilizzato per presentare:

  • la “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta”. La comunicazione prevista dall’articolo 5, comma 1, del D.P.C.M. 16 maggio 2018, n. 90, contenente i dati degli investimenti effettuati o da effettuare nell’anno agevolato, deve essere presentata per poter beneficiare del credito d’imposta;
  • la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati”. La dichiarazione va resa per dichiarare, ai sensi dell’articolo 47 del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 (Dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà), che gli investimenti indicati nella comunicazione per l’accesso al credito d’imposta, presentata in precedenza, sono stati effettivamente realizzati nell’anno agevolato e che gli stessi soddisfano i requisiti di cui all’articolo 3 del D.P.C.M. n. 90 del 2018.

Come precisato dalle istruzioni, sia la comunicazione che la dichiarazione sostitutiva devono essere presentate esclusivamente in via telematica al Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri utilizzando i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate, con le seguenti modalità:

  • direttamente, da parte dei soggetti abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia delle entrate;
  • tramite una società del gruppo, se il richiedente fa parte di un gruppo societario;
  • tramite gli intermediari abilitati indicati nell’articolo 3, comma 3, del D.P.R. n. 322 del 1998 (professionisti, associazioni di categoria, Caf, altri soggetti).

Si ricorda che la comunicazione per l’accesso al credito d’imposta è presentata dal 1° al 31 marzo di ciascun anno. La dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati è presentata dal 1° al 31 gennaio dell’anno successivo.

Per gli investimenti effettuati o da effettuare nell’anno 2018, la comunicazione per l’accesso al credito d’imposta è presentata dal 22 settembre 2018 al 22 ottobre 2018. Per gli investimenti effettuati nell’anno 2017, la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati” va presentata dal 22 settembre 2018 al 22 ottobre 2018.

 

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Il decreto legge n. 50 del 24 aprile 2017, articolo 57-bis1 ha introdotto un’agevolazione nei confronti di imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali che effettuano investimenti in pubblicità.
L’articolo 4 del decreto legge n. 148, oltre ad estendere il predetto credito d’imposta alla stampa on-line, ha reso fruibile l’agevolazione anche per gli investimenti effettuati nel 2017 (a partire dal 24.06.2017 e fino al 31.12.2017) ed ha inserito fra i beneficiari gli enti non commerciali. Il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in data 24 luglio 2018, ha fornito alcuni chiarimenti relativi al corretto funzionamento di tale beneficio: http://informazioneeditoria.gov.it/media/2690/comunicato-credito-imposta-aggiornato-24-luglio-2018.pdf
Sull’argomento è stato emanato l’apposito D.P.C.M. n. 90 del 16 maggio 2018, pubblicato sulla G.U. n. 170 del 24 luglio 2018 che, nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato, individua le disposizioni applicative per l’attribuzione del contributo sotto forma di credito di imposta.

CARATTERISTICHE DELL’AGEVOLAZIONE
L’articolo 57-bis del decreto Legge 24 aprile 2017 n. 50 ha, inizialmente, introdotto un’importante agevolazione fiscale sotto forma di credito d’imposta a favore di imprese e professionisti per campagne pubblicitarie effettuate sulla stampa (locale o nazionale, quotidiana e periodica, anche on line) e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, con l’intento di:

  • incentivare le imprese e lavoratori autonomi ad impiegare strumenti pubblicitari al fine di accrescere e sviluppare la propria attività;
  • “sostenere” il comparto dell’editoria e dell’emittenza radiofonica e televisiva locale come riconosciuto dall’art. 2, comma 2, Legge n. 198/2016;

L’agevolazione in esame è stata estesa, ad opera dell’art. 4, D.L. n. 148/2017, agli enti non commerciali. Con la stessa norma è stata altresì allargata anche alle campagne pubblicitarie sostenute sulla stampa on line.

A CHI SPETTA LA DETRAZIONE
Possono beneficiare del credito di imposta le imprese, gli enti non commerciali e i lavoratori autonomi a prescindere dalla forma giuridica.

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1 Convertito in legge n. 96 del 21 giugno 2017, come modificato dall’articolo 4, comma 1, del decreto legge 16 ottobre 2017, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 2017, n. 172

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